Failtè

FAILTE'

lunedì 31 ottobre 2011

QUELLO CHE MI PASSA PER LA TESTA SU TOLKIEN

Questa nuova rubrichetta si pone l'obiettivo, tra gli altri, di stimolare un po' di discussione tra i lettori del blog.
Infatti, qui, scriverò quello che mi passa per la testa ogni tanto su Tolkien, sulle sue opere o sul mondo in cui è vissuto, così, senza filtri stilistici, linguistici o moralistici e senza approfondimenti. Prevedo parecchi strafalcioni, e qualche cazzatona, ma ben vengano se stimoleranno una qualche forma di discussione, altrimenti pazienza.


Non so per quale ragione mi sento molto meno ansioso e trepidante per l'attesa dl film dello Hobbit rispetto a quanto lo ero in attesa dell'uscita dei film del Signore degli Anelli.
In fondo lo Hobbit è stato il primo libro di Tolkien che ho letto 25 anni or sono, ed è quello al quale sono più legato sentimentalmente e affettivamente. Ciononostante il mio stato d'animo è quello appena descritto.
Sarà forse che inconsciamente temo una storpiatura cinematografica del mio amato racconto, oppure il fatto che, seppur spettacolari e magnificenti, i film non potranno mai competere in termini di coinvolgimento emotivo e di affezione, con gli scritti originali di Tolkien.
Certo non posso negare che attendo comunque con una certa dose di curiosità i film in arrivo, ma, forse, la consapevolezza che qualsiasi prodezza di Jackson (al quale sono comunque grato per il lavoro svolto e che sta svolgendo, sono sicuro, al meglio delle sue possibilità) non potrà competere con la semplice meravigliosa narrazione del nostro amato professore.
Vedremo e giudicheremo. In fondo sono già stato tacciato di purismo snob in occasione delle mie critiche ai primi film (che comunque ho apprezzato nel complesso), e non mi preoccupo che la cosa si possa ripetere in occasione dei prossimi film.


Chissà cosa mi passerà per la testa domani.....

Nessun commento:

Posta un commento