Failtè

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domenica 29 gennaio 2012

QUELLO CHE MI PASSA PER LA TESTA SU TOLKIEN

Questa nuova rubrichetta si pone l'obiettivo, tra gli altri, di stimolare un po' di discussione tra i lettori del blog.
Infatti, qui, scriverò quello che mi passa per la testa ogni tanto su Tolkien, sulle sue opere o sul mondo in cui è vissuto, così, senza filtri stilistici, linguistici o moralistici e senza approfondimenti. Prevedo parecchi strafalcioni, e qualche cazzatona, ma ben vengano se stimoleranno una qualche forma di discussione, altrimenti pazienza.


E' da un paio di giorni che, per qualche strana ragione, mi torna in mente il personaggio cinematografico di Faramir e più ci penso più mi fa incazzare.
Ma dico, per quale ragione Jackson ha dovuto snaturare, come ha fatto, la psicologia di Faramir. Se Tolkien ha dato a Faramir una natura molto differente da quella del fratello, almeno a livello profondo, ci sarà stata pure una ragione. Per noi che crediamo che nulla di ciò che è stato creato da Tolkien, dal Silmarillion al SDA, sia frutto di casualità, la differenza tra Boromir e Faramir risulta fondamentale, sia per la bellezza dei personaggi, sia per gli esiti che le azioni dei due fratelli determinano. Allora speriamo che il ricordo dell'incazzatura dei fans di Tolkien per Faramir cinematografico, e non solo,, faccia riflettere Jackson, qualora gli venga ancora la voglia di snaturare qualche personaggio de Lo Hobbit a fini della sceneggiatura.


Chissà cosa mi passerà per la testa domani.....

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