Failtè

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domenica 22 gennaio 2012

NANI TRADIZIONALI E NANI TOLKIENIANI

Di Enrico Imperatori
Pubblicato su: Terra di Mezzo (Pubblicazione della Società Tolkieniana Italiana), n° 5, 1997, ANNO III – equinozio di primavera

Prima Parte


In antico nordico il loro nome era Dvergar, da intendersi come “esseri demoniaci” o “ rattrappiti”; Dwarf in inglese antico; Corrigans nelle antiche saghe Bretoni; Gnomi e Nani nei miti e nelle fiabe italiane. Qui mi accingo a fornire qualche informazione sul popolo fantastico dei Khazad, questo era il nome dei Nani nella lingua Khuzul, fornitagli all'alba dei giorni dal loro creatore Aule, negli scritti di J.R.R. Tolkien.
Ritengo che l'atto di inserire questa razza nella propria cosmogonia,non fu per Tolkien, un evento casuale . In effetti, a mio avviso, il suo attento e appassionato studio dei miti nordici gli fece probabilmente ravvisare in questo popolo, presenti in quasi tutti i suddetti miti, delle caratteristiche che ben s'adattavano alla sua mitologia, quantomeno al livello superficiale del setting “medievale”.
Non dobbiamo però incorrere nello sbaglio di pensare che Tolkien si sia limitato ad un trasferimento passivo dei Nani, con tutte le loro peculiarità, “dalle sterminate lande nordiche alla Terra di Mezzo”. In effetti non fu così: per i Nani, come per tutte quelle altre razze che popolano la Terra di Mezzo e che ricorrono in quasi tutte le mitologie arcaiche indoeuropee, vi fu l'appassionata opera di “umanizzazione” da parte di Tolkien, opera che, come vedremo di seguito, non ricorre invece nel lavoro degli autori o trascrittori medievali di quelle mitologie.
Mi pare che questo importante aspetto meriti di essere approfondito e, per una migliore comprensione dell'analisi che sto per eseguire, mi pare opportuno sintetizzare quanto la letteratura ci offre su questa straordinaria razza mitologica.

LA TRADIZIONE

Nel mito pagano nordico della Voluspa Saga primo carme dell'Edda di Snorri(1), si legge, sull'origine dei Nani: “..........nati nella polvere e sotto terra, come vermi nella carne....”. Si scopre che ebbero vita dalla carne del gigante Ymir. Sempre dalla Voluspa si desume che inizialmente i Nani erano realmente vermi, anche se questo non trova conferma in nessun'altra fonte, ma in seguito, per volere divino, ebbero figura umana seppur rachitica e furono dotati di intelletto consapevole . Questa origine “ctonia” rende i Nani depositari della Terra, individuabili simbolicamente nei tesori in essa contenuti. Questi tesori sono essenzialmente metalli e la conoscenza delle loro proprietà.
Di conseguenza è prerogativa di questi esseri la conoscenza del fuoco primordiale che ha plasmato metalli e che possiede, secondo il mito, la gran proprietà purificatrice di annullare e distruggere il male. Si deduce, quindi, che il possesso di tali segreti rende i Nani esseri iniziatici, quindi oscuri e misteriosi. I Nani sono anche fabbri e artigiani abilissimi. Nel mito Il furto del monile di Freya(2) si legge : “presso la reggia, in una pietra, abitavano quattro Nani: Alfrigg, Dvallin, Berlingr, Grérr. Costoro erano artigiani così abili che riuscivano in tutto ciò che si proponevano di fare”. Il grande potere di questa razza risiede quindi anche in quest'attività. Il fabbro è un artigiano dotato di poteri sovrumani. L'essere, poi, custodi di tesori – di qualcosa cioè che può essere fonte di saggezza e generosità, ma anche di egoismo e distruzione- caratterizza questa razza in maniera eticamente ambigua.
Altro aspetto importante da affrontare è la relazione dei Nani con l'aldilà. La connessione dei Nani con pietre e tumuli fa sorgere spontaneo il collegamento tra questi ultimi e gli spiriti dei defunti, anch'essi abitatori di sepolcri e tombe: una credenza era dunque quella che i Nani fossero l'incarnazione dei morti. E' per questo, forse, che in alcune fonti(3), i Nani sono intesi come esseri demoniaci.
La connessione con il regno dei morti e dei tumuli bui, ha dato probabilmente adito alla credenza che la luce del giorno terrorizzi i Nani, poiché questa li pietrifica uccidendoli.
Nonostante le caratteristiche superumane sopra descritte i Nani non sono mai stati venerati nella mitologia Europea, quanto piuttosto temuti per le loro qualità misteriose e per il loro carattere di pericolosi e ostili difensori di tesori.


CITAZIONE DELLA SETTIMANA: Stella del mattino

«In principio fu il wara, nel folto delle foreste germaniche. Poi il varar dei fiordi scandinavi. La verità, il patto, la fede. Tradita dal Diavolo, primo degli spergiuri. Alla sua coda puntuta si attaccò subito il verbo leogan, mentire, poiché il demonio è anche il primo traditore e bugiardo. Quando il suo servo traditore e cannibale , il waerloga, approdò sulle isole, gli scozzesi tolsero la vocale finale per indurirne il nome e maledirlo, Così, dalle nebbie delle Highlands emerse il warlock, lo stregone, che adeso stava davanti a lui, nella sala degli anelli.
- Lei deve essere Tolkien.
La veggenza è una dote degli incantatori, pensò Ronald.».


WU MING 4 in “Stella del Mattino”, prima edizione italiana: Einaudi, Torino, 2008


 

BIBLIOGRAFIA TOLKIENIANA XXXV PARTE

Eccoci all’appuntamento settimanale con la bibliografia. Terminato il ciclo delle opere di Tolkien, e di quelle a lui dedicate, pubblicate in Italia e ad Oxford sino ad oggi, ecco le nuove puntate con le opere e le poesie scritte, edite, tradotte o con contributi di Tolkien pubblicate in Gran Bretagna.
Proseguiamo con le annate 2007 e 2008.
La mia bibliografia completa (non solo Italiana) relativa al periodo dal 1966 al 2000 è inclusa nell'interessantissimo libro: "Introduzione a Tolkien" a cura di Franco Manni con illustrazioni di Lorenzo G. Daniele.
Simonelli Editore Milano http://www.simonel.com/ - ISBN 88-86792-39-5 - Pagine 492 - € 25,00
NB: La bibliografia più completa, di tutto ciò che riguarda Tolkien, viene pubblicata periodicamente sulla rivista Endore -
http://www.endore.it/, sempre a cura del nostro instancabile Franco Manni


BIBLIOGRAFIA
2007, The Lord of the Rings (3 Book Box set), di J. R.R. Tolkien, 1664 pp., Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (17 April 2007), Londra, 2007.

2007, The Hobbit: 70th Anniversary Edition, di J. R.R. Tolkien, 320 pp., 22.6 x 15 x 3 cm, Hardcover, HarperCollins; 70th Anniversary Edition edition (17 Sep 2007), Londra, 2007.

2007, The Fellowship of the Ring: Fellowship of the Ring Vol 1 (The Lord of the Rings), di J. R.R. Tolkien, 576 pp., 17.6 x 11.4 x 4.2 cm, Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (17 April 2007), Londra, 2007.

2007, The Two Towers: Two Towers Vol 2 (The Lord of the Rings), di J. R.R. Tolkien, 464 pp., 17.4 x 11 x 3.4 cm, Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (17 April 2007), Londra, 2007.

2007, The Return of the King: Return of the King Vol 3 (Lord of the Rings), di J. R.R. Tolkien, 624 pp., 17.8 x 11 x 4.4 cm, Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (17 April 2007), Londra, 2007.

2007, The Children of Húrin, di J. R.R. Tolkien, a cura di Christopher Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 320 pp., 22.2 x 15.4 x 3.8 cm, Hardcover, HarperCollins; New Ed edition (16 April 2007), Londra, 2007.

2007, Mr Bliss, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di J. R.R. Tolkien, 112 pp., 225.2 x 20.4 x 2.2 cm, Hardcover, HarperCollins; Revised edition edition (15 Oct 2007), Londra, 2007.

2008, The Children of Húrin, di J. R.R. Tolkien, a cura di Christopher Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 336 pp., 19.6 x 12.6 x 2.6 cm, Paperback, HarperCollins; Reprint edition (1 April 2008), Londra, 2008.

2008, The Silmarillion, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Ted Nasmith, 416 pp., 19.4 x 12.8 x 3.2 cm, Paperback, HarperCollins; Illustrated edition edition (3 Nov 2008), Londra, 2008.

2008, Tales from the Perilous Realm, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, edizione speciale, 432 pp., 24 x 15.4 x 4.8 cm, Hardcover, HarperCollins; De Luxe edition edition (7 Dec 2008), Londra, 2008.

2008, The Fellowship of the Ring: The Fellowship of the Ring Pt. 1 (Lord of the Rings 1), di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 576 pp., 19.2 x 12.8 x 3.6 cm, Paperback, HarperCollins; Illustrated edition edition (1 April 2008), Londra, 2008.

2008, The Two Towers: The Two Towers Pt. 2 (Lord of the Rings 2), di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 464 pp., 19.6 x 12.8 x 3.4 cm, Paperback, HarperCollins; Illustrated edition edition (1 April 2008), Londra, 2008.

2008, The Return of the King: The Return of the King Pt. 3 (Lord of the Rings 3), di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 624 pp., 19.6 x 12.8 x 3.4 cm, Paperback, HarperCollins; Illustrated edition edition (1 April 2008), Londra, 2008.
2008, Tales from the Perilous Realm: Roverandom and Other Classic Faery Stories, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 432 pp., 22.6 x 13.4 x 4 cm, Paperback, HarperCollins (1 Oct 2008), Londra, 2008.

2008, The Hobbit, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 400 pp., 19.8 x 12.6 x 3.4 cm, Paperback, HarperCollins; Illustrated edition edition (1 April 2008), Londra, 2008.

2008, The Lord of the Rings - 3 book boxset, di J. R.R. Tolkien, illustrazioni di Alan Lee, 1200 pp., 26.4 x 20.4 x 10.2 cm, Hardcover, HarperCollins; Illustrated edition edition (3 Nov 2008), Londra, 2008.

2008, Smith of Wootton Major, di J. R.R. Tolkien, 160 pp., 22 x 13.6 x 2.2 cm, Hardcover, HarperCollins; Enlarged edition edition (3 Nov 2008), Londra, 2008.


TOLKIEN IN FORMA DI HAIKU (O TANKA) – XXXVI PUNTATA

Haiku….


Berto, Maso e Guglielmo

Son rozzi e stolti,
per un lauto banchetto
roccia divenner.

Thorin (2011)


QUELLO CHE MI PASSA PER LA TESTA SU TOLKIEN

Questa nuova rubrichetta si pone l'obiettivo, tra gli altri, di stimolare un po' di discussione tra i lettori del blog.
Infatti, qui, scriverò quello che mi passa per la testa ogni tanto su Tolkien, sulle sue opere o sul mondo in cui è vissuto, così, senza filtri stilistici, linguistici o moralistici e senza approfondimenti. Prevedo parecchi strafalcioni, e qualche cazzatona, ma ben vengano se stimoleranno una qualche forma di discussione, altrimenti pazienza.


Da oggi, e per alcune settimane, pubblicherò a puntate un mio vecchio breve saggio sui Nani. “Nani tradizionali e nani tolkieniani” fù pubblicato nel 1997 sulla rivista “Terra di Mezzo”, la pubblicazione della Società Tolkieniana Italiana, ai tempi diretta da Franco Manni, oggi redattore di Endore.
Questo mi riporta con la memoria ai tempi in cui la società tolkieniana Italiana era l'unica ad occuparsi seriamente di Tolkien in Italia e ad organizzare la stupenda manifestazione che era ed è “Hobbiton” . Purtroppo (per me) però la sua dirigenza e i suoi rappresentati più importanti erano troppo orientati su posizioni politiche e filosofiche tipicamente di destra e questo mi ha portato ad abbandonare definitivamente l'associazione più di 10 anni or sono. Di ciò non mi pento ed oggi, fortunatamente, vi sono molte realtà, come Endore, ma non solo, che si occupano di Tolkien con passione, competenza e dedizione ma, finalmente, in maniera apolitica e scevra da strumentalizzazioni.

Chissà cosa mi passerà per la testa domani.....

NOTIZIE IMPORTANTI

Online il numero 14 della rivista Endòre!

L'indice:

Editoriale
Un percorso insieme in compagnia di Tolkien
Endòre 

Articoli
Gli Hobbit, Tolkien e Dio
Jill Delsigne 

Tolkien è il vero ladro dell'anello?
Michael Scott Rohan 

Grande è la caduta di Gondolin!
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Mellon: il tema dell'Amicizia in Tolkien
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Tolkien e il tema della Giovinezza
Franco Manni 

Legami ne Il Signore degli Anelli
Enrico Imperatori 

La teodicea in Tolkien - parte ottava e ultima
Alberto Quagliaroli 

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La geografia di Tolkien
tavola rotonda della redazione di "Endòre" 


Call for Papers
Loughborough University 

Bosco Atro
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Tolkien Seminar anche in Italia
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Presentazione de La falce spezzata a Brescia"
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L'Ultimo Re (avventura di G.I.R.S.A.)
Manuel Pirino e Alessio Forlone 

giovedì 12 gennaio 2012

CITAZIONE DELLA SETTIMANA: Di un giovane Inkling

«Dopo la folla e il frastuono, la casa vuota, le stanze vuote e silenziose rappresentavano un vero refrigerio. Potevo leggere, scrivere, e disegnare a mio agio. Abbastanza stranamente, è in quest'epoca, e non durante la prima infanzia, che ricordo di aver conosciuto la delizia delle fiabe, e di essere stato profondamente ammaliato dai Nani, i vecchi nani dal cappuccio fosforescente e dalla barba di neve di quei giorni in cui Arthur Rackham non li aveva ancora sublimati, e Walt Disney volgarizzati. Me li raffiguravo con tale intensità da rasentare i limiti dell'allucinazione; un giorno che passeggiavo in giardino, per un attimo ebbi l'impressione che un omettino mi avesse superato d'un balzo per dileguarsi nella macchia. Ne rimasi vagamente allarmato, ma in una maniera che non aveva nulla a che fare con i miei terrori notturni. La paura che costeggiava il Paese delle Fate era di quelle che mi sentivo in grado di affrontare. Non sempre si è codardi in ogni cosa».

C. S. Lewis in “Sorpreso dalla Gioia – I primi anni della mia vita – La storia di una conversione”, prima edizione italiana: Jaca Book, Milano, 1981




 

BIBLIOGRAFIA TOLKIENIANA XXXIV PARTE

Eccoci all’appuntamento settimanale con la bibliografia. Terminato il ciclo delle opere di Tolkien, e di quelle a lui dedicate, pubblicate in Italia e ad Oxford sino ad oggi, ecco le nuove puntate con le opere e le poesie scritte, edite, tradotte o con contributi di Tolkien pubblicate in Gran Bretagna.
Proseguiamo con le annate 2004, 2005 e 2006.
La mia bibliografia completa (non solo Italiana) relativa al periodo dal 1966 al 2000 è inclusa nell'interessantissimo libro: "Introduzione a Tolkien" a cura di Franco Manni con illustrazioni di Lorenzo G. Daniele.
Simonelli Editore Milano http://www.simonel.com/ - ISBN 88-86792-39-5 - Pagine 492 - € 25,00
NB: La bibliografia più completa, di tutto ciò che riguarda Tolkien, viene pubblicata periodicamente sulla rivista Endore -
http://www.endore.it/, sempre a cura del nostro instancabile Franco Manni


BIBLIOGRAFIA
2004, The Lord of the Rings: 50th Anniversary Edition, di J. R.R. Tolkien, 1184 pp., 22.6 x 15.4 x 6 cm, Hardcover, HarperCollins; Single volume 50th Anniversary ed edition (6 Dec 2004), Londra, 2004.

2004, The Hobbit Special Edition, di J. R.R. Tolkien, 400 pp., 24 x 15.2 x 4.4 cm, Hardcover, HarperCollins; De luxe edition edition (18 Oct 2004), Londra, 2004.

2004, The Silmarillion, di J. R.R. Tolkien, illustrato da Ted Nasmith, 386 pp., 24.6 x 20 x 3.8 cm, Hardcover, HarperCollins; Revised, Illustrated edition edition (6 Sep 2004), Londra, 2004.

2004, Letters from Father Christmas: Complete & Unabridged, di J. R.R. Tolkien, Audio CD, letto da Derek Jacobi, 14.2 x 12.4 x 1 cm, HarperCollins; Unabridged edition edition (1 Jan 2004), Londra, 2004.

2004, Tolkien Diary 2005: 50th Anniversary Edition, di J. R.R. Tolkien, 96 pp., 21.2 x 20 x 1.2 cm, Hardcover, HarperCollins; 50th edition (19 July 2004), Londra, 2004.

2004, Tolkien Calendar 2005: The Lord of the Rings 50th Anniversary Calendar, di J. R.R. Tolkien, 24 pp., 30.2 x 30 x 0.6 cm, Calendario, HarperEntertainment (Aug 2004), Londra, 2004.

2005, The Fellowship of the Ring (Lord of the Rings 1), di J. R.R. Tolkien, 432 pp., 22.2 x 15.2 x 3.2 cm, Hardcover, HarperCollins; 50th Anniversary edition (Ristampa) (17 Oct 2005), Londra, 2005.

2005, The Two Towers (Lord of the Rings 2), di J. R.R. Tolkien, 352 pp., 22.4 x 15 x 2.8 cm, Hardcover, HarperCollins; 50th Anniversary edition (Ristampa) (17 Oct 2005), Londra, 2005.


2005, The Return of the King (Lord of the Rings 3), di J. R.R. Tolkien, 432 pp., 22.2 x 14.8 x 3.4 cm, Hardcover, HarperCollins; 50th Anniversary edition (Ristampa) (17 Oct 2005), Londra, 2005.

2005, Tolkien Diary 2006: The Hobbit, di J. R.R. Tolkien, 96 pp., 21.2 x 20.2 x 1.2 cm, Hardcover, HarperCollins (4 July 2005), Londra, 2005.

2005, Tolkien Calendar 2006: The Hobbit, di J. R.R. Tolkien, 32 pp., 30 x 29.8 x 0.6 cm, Calendario, HarperCollins (4 July 2005), Londra, 2005.


2006, The Hobbit: Graphic Novel, di J. R.R. Tolkien, 144 pp., 25.6 x 16.2 x 1.4 cm, Paperback, Harper; Graphic novel ed edition (7 Aug 2006), Londra, 2006.

2006, Sir Gawain and the Green Knight: with Pearl and Sir Orfeo, di J. R.R. Tolkien, 176 pp., HarperCollins; (Ristampa) edition (3 April 2006), Londra, 2006.

2006, The Silmarillion, di J. R.R. Tolkien, 337 pp., 21.8 x 13.8 x 4.2 cm, Hardcover , HarperCollins; (Ristampa) edition (19 July 2006), Londra, 2006.

2006, The Monsters and the Critics and Other Essays, di J. R.R. Tolkien, 256 pp., Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (2 May 2006), Londra, 2006.

2006, The Letters of J. R. R. Tolkien, di J. R.R. Tolkien, a cura di Christopher Tolkien, 480 pp., 19.2 x 12.8 x 3.4 cm, HarperCollins; (Ristampa) edition (2 May 2006), Londra, 2006.

2006, Unfinished Tales, di J. R.R. Tolkien, 452 pp., 22.4 x 15 x 3.3 cm, Hardcover, HarperCollins (21 Aug 2006), Londra, 2006.

2006, Finn and Hengest: The Fragment and the Episode, di J. R.R. Tolkien, 192 pp., 19.6 x 12.2 x 1.4 cm, Paperback, HarperCollins; (Ristampa) edition (3 April 2006), Londra, 2006.

2006, The Lord of the Rings 2007 Calendar, di J. R.R. Tolkien, 24 pp., 30.2 x 29.8 x 0.4 cm, Calendario, HarperCollins Publishers; Wal edition (Aug 2006), Londra, 2006.



TOLKIEN IN FORMA DI HAIKU (O TANKA) – XXXV PUNTATA

Oggi torno Haiku….


Dalla padella nella brace

Accovacciati
su resinosi rami,
stan come corvi.

Thorin (2011)